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Vantaggi, nuove prospettive e opportunità che derivano dal corona virus

I classici economisti e politici applicano teorie e metodologie di analisi che col corona virus si dimostrano fallaci. Il loro giudizio è molto influenzato dal personale orientamento politico, sociale e morale, elementi che impattano moltissimo. In questi giorni qua doveva scattare l’emergenza italiana per i tanti licenziamenti in corso, ma il virus distoglie lo sguardo dai veri allarmi:

In Italia abbiamo tanti problemi, come al solito siamo ricoperti di strabilianti diritti, ma non ci si occupa di lavoro e la possibilità di mantenersi in modo dignitoso. Ma la politica si occupa di problemi a zero impatto economico. Nella testa di questa gente i morti di corona virus impattano moltissimo, ma non impattano le migliaia di persone che nel 2020 resteranno senza lavoro. Per loro il virus danneggerà l’economia, continuano pure a parlare di economia verde, assolutamente ridicolo e inaccettabile.

Esistono vari scenari economici di corona virus:

  • CASO 1 Il virus viene contenuto e si ferma, nel mondo non sarà cambiato nulla. Ci ritroveremo a ripartire molto velocemente perché molte aziende hanno una grossa o totale carenza di scorte (dall’industria automobilistica al hardware). Un impatto momentaneo, ma in borsa chi ha avuto la previsione giusta coglierà l’occasione di riduzione di quotazione di queste aziende per acquistare (buy opportunity). Si assisterà economicamente a un forte momento di recupero per reintegrare le scorte.
  • CASO 2 Il virus diventa un problema cronico, sicuramente un danno maggiore ma si apriranno altrove nuove opportunità. Si rafforzeranno altre economie che si attrezzeranno per supplire le carenze, nazioni che si metteranno a produrre a fronte dei prodotti mancanti. Si aprono nuovi sbocchi, verranno spostati gli investimenti e altrove verrà fabbricato quello di cui il mercato necessita. Il corona virus ci ha fornito una lezione importante, ovvero non si può avere solo una nazione produttrice (paese fornitore), questo caso ha dimostrato che è pericolosissimo, l’economia imparerà che devono esistere più siti delocalizzati di produzione, magari anche siti locali in caso di grave emergenza. Sostanzialmente il virus dà ragione alla politica di Trump. In questo scenario si prevede un grosso danno economico per la Cina, momentaneamente tutte quelle aziende che hanno lì il loro unico sito produttivo principale saranno danneggiate, ma nel tempo il problema andrebbe a risolversi perché si apriranno produzioni in nuovi Paesi.
  • CASO 3 la pandemia, anche in questo caso ci sarà chi cade in piedi, molti si saranno già fatti grosse scorte di oro, chi deve proteggere grossi patrimoni si è già riempito di oro per difendersi dalla perdita di valore di merci/azioni/valute.

Ad oggi le borse non hanno perso nulla, qualche morto in più non ha cambiato nulla e non impatta nella vera economia. E’ un problema etico e morale, ma tutto questo non è in grado di affossare l’economia, quest’ultima è più forte della vita delle persone. La realtà è che la vita umana è sacrificabile di fronte all’interesse economico.

E’ giusto? E’ moralmente etico? E’ così, è un dato di fatto della realtà. Di fatto il corona virus diventa una opportunità e molti trarranno vantaggio per quanto sopra ho spiegato. Un VERO economista/analista non fa prevalere il suo lato etico morale e sentimentale, fa emergere il suo lato crudo e violento perché l’economia è e rimane una vera e propria giungla. Una persona che lavora in Borsa è molto più preoccupata se domani mattina la FED decide di alzare il tasso di interesse di mezzo punto o riduce l’intervento statale di sostegno, questo sarebbe un vero scossone, un cigno nerissimo. Dalla Redazione di OraZero e Liberticida Alessia C. F. (ALKA)