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Ucraina, ultime notizie da Game of Thrones, pardon, dalla Terra Dei Pazzi.

Settimana rutilante, questa, anche se non ho potuto seguirla bene per una serie di impegni.

Game of  Thrones

La foto simbolo della settimana è questa, il risultato della votazione per la destituzione del primo ministro Yatseniuck, voluta dal presidente Poroshemo, un estremo tentativo di farlo fuori, prima che Yatsi passi all’offensiva.
I “valori”, come paura, corruzione e voglia di tenere il culo sulla lucrosa poltrona di deputato, hanno vinto, ancora una volta.
Ne vedremo delle belle.

Sebastopoli.

Nella Crimea “occupata” dai russi il 23 febbraio si festeggiano tre cose:

il giorno dell marina e dell’esercito

il secondo anno di Occupazione

Una festa gioiosa per ricordare di non essere in Ucraina, in questo momento.

Come potete vedere solo pochi  cittadini terrorizzati e costretti dalle baionette russe si sono recati a fingere di festeggiare,.
Come hanno riportato i media ucraini, non c’era quasi nessuno, in piazza a Sebastopoli.

Centrali Nucleari

Ooppps, mi si è spenta una centrale.

Ormai sono quasi due anni che le centrali nucleari ucraine sono praticamente senza manutenzione, e parliamo di vecchie centrali sovietiche “rimodernate”, ricordiamolo, con raffreddamento primario a base di sodio e non di piombo.(lascio a vari esperti spiegare la differenza, grazie).
Ora, visto che non bastava, pare che gli ucraini stiano cominciando a provare le gioie del cambio di combustibile.
Ne avevo parlato già, invece del combustibile russo, con Mosca che ritirava gratuitamente le barre esauste per riprocessarle si useranno barre Westinghouse, più costose, e, a spese degli europei verrà costruito un deposito per le barre esauste in quel di Chernobyl, tanto là il casino è già successo.

Ovviamente il combustibile nucleare russo e quello americano hanno caratteristiche molto diverse dovute ai sistemi di arricchimento non proprio identici.

Temperature di funzionamento diverse, velocità del liquido di raffreddamento e altre cosette che mettono a dura prova i sistemi di raffreddamento primario, già provato dalla mancanza di manutenzione.

Lo sapete bambini, che le radiazioni indeboliscono il metallo?
Per non accennare del sodio ad altissima temperatura.

I tecnici di una del gruppo di centrali ucraine che sta testando il mirabolante nuovo materiale fissile, giusto ieri hanno messo in opera un bello spegnimento d’emergenza, con sbuffi, gente che corre di qua e di là e la centrale che rimane ferma per “manutenzione”, da un paio di giorni.

Ovviamente, vista la colossale intelligenza dei politici ucraini, sagacia ormai leggendaria, direi, si è deciso di estendere il progetto, senza ulteriori test, a tutte le 23 centrali ucraine, soprattutto quelle vecchiotte del nord, ancora più a rischio.

Ne vedranno delle belle, se va avanti così.

Frontex

Argomento interessante, che meriterebbe di essere esposto in altri articoli singolarmente, ma intanto comincio a parlarne.
Nel 2004 Nasce Frontex, e , fin dall’inizio appare chiaro che questo organismo dovrebbe, secondo il suo sito: “Aiuta le autorità di confine dei vari pesi europei a lavorare insieme”.
E come lo fa?
con :
Addestramento.
Analisi dei rischi
Ricerca
Provvede una risposta rapida
Assiste gli stati membri in operazioni congiunte
Gestisce e distribuisce le informazioni.

Ora, appare chiaro che, a parte qualche manualetto, Frontex, in 12 anni non ha addestrato nessuno e non ha salvato nessuno con i suoi mezzi.
Quello che ha fatto, e che appare chiaro nel suo sito, sono attività di ricerca, di analisi e di condivisione delle informazioni.
I tecnici li chiamano Intel, ovvero le tipiche attività di una agenzia di servizi (segreti).

Simpatico come organizzazione quella Frontex, vero?

Uomini della Frontex sono attivi come ricci da anni AL DI FUORI dell’unione Europea, in Africa, in medio oriente, in Ucraina e in zone “stranamente” calde come Kosovo, Armenia e altri.
E di solito sono attivi “prima” dell’arrivo delle orde di migranti, che sono sporche e puzzano.
Alcuni fanno notare che Frontex si costituì “prima” dell’emergenza migranti, nel 2004 , in Polonia, subito prima, ma guarda le coincidenze a volte, della prima “rivoluzione color merda” in Ucraina.

Ora la Frontex è molto attiva nei seguenti paesi,  .

Turchia

Libia

Armenia

Macedonia

e NON è attiva in Grecia, per esempio, ma guarda le coincidenze.

Pare, sempre secondo le solite voci incontrollate che una delle principali attività della Forex, agenzia che non risponde direttamente a nessuno stato, ricordiamolo, ma solo ai burocrati di Bruxelles, sia non quello di condurre “analisi” sul campo , ma di reclutare agenti tra i profughi, in modo da raccogliere informazioni sui flussi migratori sia all’interno che al di fuori dell’Unione.

Ovviamente questa misteriosa entità, che non si sa faccia bene cosa, ma che spende un sacco di soldi comunitari, lo fa per il bene di tutti.
Ringraziamo anche i suoi partner, l’Europol, Eurojust, FRA e CEPOL, tutte dedite, in nome dell’emergenza, a contribuire a mettere in comune, ovvero a disposizione di Frontex le banche dati di polizia, giustizia, e altro.

Frontex, poi, se lo vorrà , contribuirà con le altre agenzie europee., alla condivisione dei dati.

Ovviamente Frontex, c’entra molto con le ultime, distopiche decisioni della Comunità Europea.
La Turchia va aiutata con miliardi di dollari per trattenere i migranti.

La Grecia che è piena di clandestini, che non sa dove mettere, deve essere ricompensata con il blocco delle frontiere.
Che mangino brioche, se non c’è il pane.

Ma si tratta di aiutare i migranti, la politica non c’entra.

E l’ucraina, direte voi, cosa c’entra? Beh, milioni di ucraini non vedono l’ora di avere il visto per precipitarsi in europa, per sfuggire alle terribili condizioni di vita.
Niente, nessuna, nessunissima concessione.

Del resto se ne sono accorti i Moldavi, che, da quando possono entrare “liberamente” in Europa, in realtà hanno incontrato maggiori difficoltà di prima, in quanto in molti paesi non possono entrare senza dimostrare di avere un lavoro e mezzi per mantenersi.

Sono solo i “siriani” che possono viaggiare impunemente e richiedere asilo senza documenti.

Ma ne riparleremo meglio in altre occasioni.

Europa e la “libera circolazione” delle merci.

Vi ho già detto che la “promessa” europea di libera circolazione è andata a farsi benedire, per via della massa di migranti pronti ad arrivare (altro che i “siriani”).
Una altra “promessa mantenuta ” dell’UE era la “libera circolazione” delle merci:
Ora, dopo tanti sforzi ci sono riusciti.
Ovviamente, dato che i visipallidi hanno sempre la lingua biforcuta, nelle normative scritte in piccolo per libera circolazione si capisce che i prodotti alimentari e altro, provenienti dall’Europa possono arrivare in Ucraina liberamente e senza dazi, mentre i prodotti ucraini sono rigidamente contingentati, e devono sottostare ai controlli e alle certificazioni previste nell’UE.
Quale è il risultato? un crollo delle esportazioni verso i paesi comunitari del 40% subito dopo l’apertura delle frontiere, e un crollo  anche delle importazioni verso l’UE.
L’ucraina, a parte i prodotti agroalimentari di base ( non lavorati) non ha letteralmente niente da esportare, e non ci sono soldi per importare.
Una grande vittoria per il liberismo.

La faccia di tolla della settimana.

Gara difficile, questa, ma la vittoria perlomeno in Terra Dei Pazzi, va all’ambasciatore USA Geoffrey Pyatt a Kiev, quello che settimanalmente convoca i vertici del governo ucraino per dirgli cosa fare.
Ebbene, commentando un investimento della Cargill, che sta costruendo un porto per portare via più velocemente il grano ucraino all’estero, ha detto:
“l’ucraina ha tutti i numeri per diventare una superpotenza alimentare”
Ora, l’agricoltura intensiva a quanta parte della popolazione ucraina potrà dare lavoro?
Al 5 o al 10 per cento?
Gli altri cosa faranno?
Quella faccetta buffa da banchiere è l’arbitro della vita e della morte di decine di milioni di persone, da quelle parti

Il crimine paga.

le solite statistiche della regione di Kiev, quella più rappresentativa , e la più Pazza del paese, sono illuminanti.
Finalmente un segno di crescita.

Suicidi, a marzo 2015 sono raddoppiati rispetto a marzo 2013.

Omicidi, da marzo 2014 , solo nove casi fino ai mirabolanti 74 sempre di marzo 2015, un trend interessante, se poi contiamo anche i “suicidi” sospetti di tanti esponenti politici dell’opposizione, la faccenda si ingrossa.

Rapine, dalle sole 381 di marzo 2014 alle fantastiche 1549 di Marzo 2015

Tra l’altro una nuova serie di omicidi-suicidi, ovvero i reduci dalla guerra civile che si fanno saltare per aria con bombe a mano, magari insieme alla famiglia, sta diventando una tendenza da tenere d’occhio, nel paese.

Non vedo l’ora di vedere le statistiche aggiornate  a marzo di quest’anno.

Ovviamente il merito di tutto questo va anche alla polizia, che modestamente cerca di non farsi vedere, malgrado il favoloso tasso di un agente di polizia 225 persone.
Maligni affermano che i poliziotti sarebbero in realtà autori di alcuni dei furti omicidi e delle rapine di cui sopra, ma non ci credo.

Bilokurakyne 

In questa regione del distretto di Lugansk, ancora occupata dalle truppe ucraine, c’è un deposito di mezzi militari.
Si tratta dei mezzi che vennero usati durante l’emergenza di Chernobyl, lì immagazzinati perché troppo radioattivi.
Un gruppo di tecnici militari americani, insieme a rappresentanti del governo ucraino si sono recati presso il deposito, circondati da un cordone impenetrabile di nazifroci, a cui non è stato detto che la zona è altamente radioattiva.
Ok, neanche io glielo avrei detto, è comprensibile.
Cosa faranno mai questi esperti americani?
I maligni parlano del solito deposito di sostanze radioattive provenienti da USA e EU da approntare, con il grande vantaggio di essere vicini alla Russia.

La notizia simpatica è che pare alcuni di questi blindati siano stati recuperati, rimessi in moto e mandati al fronte.

Ci vediamo domani, drughi.

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