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Discussione Pazza: darwinismo e manipolazione -parte prima

Oggi Nuke si toglie il cappello da giullare e comincia a scrivere seriamene, perlomeno per quello che posso.

Prima però devo lasciare un piccolo messaggio per coloro che dicono : “se voi siete così bravi e spaziate su tutti gli argomenti del creato, come mai non ci siete voi al potere?“.

Bella domanda, in effetti. La risposta è che ognuno ha attitudini e capacità differenti e che, l’ascensore sociale funziona solo se sei una persona che ha capacità fuori dal comune o sei catapultato in quella posizione da qualcuno che al potere ci è già arrivato. I politici italiani sono la dimostrazione della seconda ipotesi, personaggi chiaramente al di sopra del loro livello di competenza. Le persone capaci sono davvero tante, anche se non si vedono, dato che stanno già facendo lavori difficili e noiosi, lavori che nessuno degli altri coglioni potrebbe fare. Pensiamo per esempio all’astronomo, che studia cose lontane dalla percezione comune. Visto che stiamo in tema invitiamo il solerte intelligentone ad immaginare la terra piccola, piccolissima, come un pallino da caccia, poco più di un millimetro. il genio dovrebbe pensare ad una piccola sfera, grande come una lampadina piccola, quello è il sole. A 40 metri di distanza, visibile nel buio assoluto che ci circonda.

Viaggiamo verso il limite esterno del nostro sistema solare, a ottocento metri ecco il piccolo nettuno, una biglia. ma adesso le cose si fanno difficili, portiamo la nostra prospettiva verso Alfa Centauri, la stella più vicina al sole. Duemila chilometri di vuoto ti attendono, pur in questa scala assurda. Ma, ecco la sorpresa, volgi la tua testa ottusa a destra, contempla il titanico globo lucente che riempie l’intero orizzonte, lontano milioni di chilometri. eppure il tuo sguardo non riesce a contemplarlo tutto. Non c’è niente da fare, neanche con un telescopio ed in quelle condizioni riusciresti a intravedere l’immensità del gran cazzo che me ne frega delle tua opinione.

Ragazzi, alla scuola Per Agenti Malvagi del KGB prendevo sempre sei , in Allegorie Pungenti (sei è il voto massimo in Russia, придурок), che ve lo dico a fare.

Adesso che vi ho messo a vostro agio, (banale espediente retorico della battuta iniziale, of course) iniziamo sul serio.

1. Sulla scuola e sul merito (Ignorance is Strenght)

Volevo parlarvi di Venezuela, tipico esempio di manipolazione politica incrociata, ma altri l’hanno fatto (1) e di Serbia, dove la nostra storia ha inizio. ma ecco, prima di tutto devo parlare della condizione umana, prendiamola larga

la condizione umana è caratterizzata da una infanzia, da una adolescenza e da una età cosiddetta “adulta”.

Nel passato cosa differenziava l’adolescente dall’adulto? Il Rito di Passaggio. Un rito che essenzialmente serviva a dimostrare che il giovane riusciva a trattenere i suoi impulsi. Essere adolescenti è terribile, pulsioni prima sconosciute, il corpo che si trasforma ed una famiglia che , almeno secondo le loro impressioni “non li capisce”. Essere “capiti”, secondo loro significa essere valorizzati. Sono convinti di poter fare ogni cosa, di avere un luminoso futuro che li aspetta: e magari, per alcuni potrebbe anche essere vero. Purtroppo per la stragrande maggioranza questo non accadrà. lo studio ed il lavoro sono essenzialmente difficili, un impegno duro per giovani che sbuffano anche se solo devi portare fuori la spazzatura. Eppure, anche se sono difficili le devi fare lo stesso. Il rito di passaggio consisteva, in passato nel fare qualcosa di innaturale per un animale, cosa che in fondo siamo. Che so, non bere pure rimanendo immersi fino alla vita in un fiume, oppure prendere la lancia e cacciare un leone, o, come accadeva in alcune tribù africane uscire in gruppo e circondare il leone con le lance, farlo infuriare e , poi, tirargli la coda a mani nude.

il rito di passaggio in questi anni era la scuola, una certa sia pur minima disciplina instillata dall’oratorio, dalla palestra e dall’anno di militare obbligatorio per i maschi. Non so bene che razza di adulti verranno fuori da adolescenti spezzati da due anni (sic!) di reclusione Covid, anche se temo di poterlo benissimo immaginare.

“c’è della confusione in Danimarca”

Adolescenti a vita come gli studenti americani che vogliono vietare Shakespeare nelle scuole di letterature perchè “troppo violento” (2) o che hanno bisogno di portarsi una bestiolina in aula per “combattere lo stress”(3). Stendo un velo pietoso sui poveretti che sono convinti di poter cambiare sesso solo volendolo.

Tendenze che non solo sono tollerate, ma volutamente amplificate da una società malata più di loro. Il tipico esempio è la scellerata norma che permette ai militari statunitensi (femmine con l’uccello, femmine senza l’uccello, varie ed eventuali) di portare la coda di cavallo, pitturarsi le unghie, truccarsi e altro (4) (grazie per la segnalazione): Una cosa che farà molto bene allo sforzo bellico e che porterà meravigliosi risultati in caso di necessità di combattere, immagino. Come se il fatto di voler cambiare sesso pensandoci su forte forte non sia segno, per definizione di essere un isterico a cui è meglio non affidare un’arma. O anche essere un Gretino od una femminista gattara, per rimanere in tema.

Come siamo arrivati a questo punto. Arriviamo in Italia, nel 1968 esplode in ritardo la protesta giovanile, tiepida eco di una protesta di massa contro la guerra negli Stati Uniti, un movimento che non solo fermò la guerra in Vietnam, ma gliela fece pure perdere, agli americani. I giovani studenti di allora, che avevano le idee chiare iniziarono con “la torta in in cielo“, “l’immaginazione al potere ” e il micidiale “sei politico” che non è il voto massimo, ma significa far passare tutti, a prescindere da attitudini e capacità. Iniziò il processo di degrado , alimentato da giovani studenti che sceglievano facoltà di lettere come pratico trampolino per una futura carriere di insegnanti. Immagino che ingegneria fosse troppo difficile per loro.

Insegnare è difficile, così come esprimersi, e lo ha presente amaramente il vostro Nuke chino sulla tastiera, in questo stesso momento. Far ridere è terribile e anche scrivere seriamente lo è, se non ci siete portati.

Cosa potevamo ottenere da una generazione di insegnanti pigri, svogliati, e ideologizzati, fortuiti possessori di un “sei politico” non meritato? Esattamente quello che abbiamo adesso. Insegnati perlopiù demoralizzati, che si alzano ogni mattina , quando non sono in malattia, per “guadagnare” uno stipendio non meritato, ma che comunque ritengono troppo basso, ad insegnare concetti che spesso nemmeno loro capiscono. Un ambiente scolastico pesante, anche adatto alla maggioranza degli studenti, pigri e svogliati come loro, ma molto più maleducati. Un inferno per i pochi più intelligenti della media, non quelli che la mia generazione chiamava “secchioni”, povere creature capaci solo di sgobbare per colmare in qualche modo il loro gap cognitivo ed intellettuale. Parlo dei pochi che riuscivano ad avere voti anche ottimi senza neanche aprirli, quei libri. Persone che “potrebbero fare molto di più se si impegnassero”. Come cazzo odiavo ed odio quella frase. Se concimi una fioriera con la merda e la tieni dentro una grotta otterrai dei funghi, e non dei fiori. Al massimo potrai ottenere dei funghi di bell’aspetto e che crescono più velocemente e meglio di altri. Da Superuomo a Superfungo.

Cosa serve per ottenere degli studenti migliori, invece? Servono insegnati migliori e un ambiente più competitivo. Esattamente il contrario di quello che accade adesso, dove per essere bocciato devi dare del satanista al presidente della repubblica (sic!) o dare fuoco alla scuola. Ricordate, sto ancor parlando di elementi generali, entrerò nello specifico più avanti. Il cancro della società, tenetelo bene a mente non è la discriminazione, ma la pretesa di uguaglianza. Per quanto uno si possa impegnare ( e la forza di volontà è comunque importante) i risultati che si possono ottenere sono e saranno sempre limitati da fattori oggettivi. Diete e operazioni chirurgiche potranno modificare il vostro aspetto solo fino ad un certo punto e il voler studiare scacchi tutto il giorno come un pazzo non vi renderà campioni. Ci sarà sempre qualcuno più capace di voi in un determinato ambito, se non in molti. La pretesa di uguaglianza uccide il merito , e uccidere il merito impedisce a coloro che “potrebbero fare di più” di farlo. Del resto una società che vede il migliore su duemila in un esame felice di poter accedere al posto di usciere comunale o vigile urbano ha qualcosa dentro di profondamente sbagliato. Se sei il migliore su duemila pecoroni devi perlomeno aspirare al posto di cane da pastore, o di lupo, non di pecora “migliore delle altre”. Il posto di usciere comunale o di postino lo dovresti dare all’ultimo classificato del concorso, un modo per dare al poveretto uno stipendio e qualcosa da mangiare. Oppure il più bravo potrebbe fare il pastore, o almeno provarci. Ma non c’è niente da fare, se sei vissuto in una grotta e ti hanno nutrito di merda non puoi neanche immaginarlo, sei solo un altro fungo “venuto su bene”.

L’altra faccia della medaglia , oltre al “sei politico” è il “reddito di inspirazione“. Il semplice fatto di essere capaci di respirare dovrebbe per magia dotarvi di un reddito. Eppure ci sono fior di uscieri ed impiegati del catasto che riempiono di deiezioni nauseabonde i bagni del comune. Pulirli potrebbe essere una occupazione in grado di tenervi in vita, sia pure a malapena. Dignitosa, se non siete in grado di fare niente di meglio. “Ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni” questo dicevano i vostri svogliati insegnanti, senza neanche capire cosa significasse, perlomeno credo. Il semplice fatto di inspirare ossigeno ed espirare anidride carbonica basta per magia a far ottenere un reddito. Anche a persone giovani, con due mani per reggere lo spazzolone ed il secchio, occhi per vedere e due gambe per passare da un bagno all’altro. Incredibile.

Abbiamo ucciso la competizione ed il merito e abbiamo fatto credere ai giovani virgulti che per vivere non c’è bisogno di sforzarsi, e che, volendo, basta volerlo forte forte per cambiare sesso. E chi non è d’accordo è un “maschio suprematista bianco eterosessuale” Anche se è una persona di colore, un gay od una donna. Il suprematismo è contagioso.

Concetto senza senso, quello del suprematismo, nati in civiltà e adatti a lingue molto diverse dalla nostra, lingue dove coglioni pensano di aggiungere alla parola ebraica “amen” a woman. Come al solito non siamo neanche capaci di copiare.

Abbiamo parlato di Merito e di Istruzione, e siamo arrivati alla prima frase della famosa trilogia del libro 1984 “l’ignoranza è forza”. ora esaminiamo altri due aspetti.

2. Sulla percezione e sui sogni. (Freedom is Slavery)

Definiamo un essere umano, che sia bello, brutto, alto, basso, abbronzato o con la pelle bianchissima, intelligentissimo o elettore del PD la sostanza non cambia.

“Non ha forse occhi uno Picoretto? Non ha mani, organi, membra, sensi, affetti e passioni?

Non si nutre egli forse dello stesso cibo di cui si nutre un genio?

Non viene ferito forse dalle stesse armi?

Non è soggetto alle sue stesse malattie?

Non è curato e guarito dagli stessi rimedi?

E non è infine scaldato e raggelato dallo stesso inverno e dalla stessa estate che un genio?

Se ci pungete non versiamo sangue, forse?

E se ci fate il solletico non ci mettiamo forse a ridere?

Se ci avvelenate, non moriamo?” (semicit.)

Cosa distingue un uomo intelligente da un elettore del PD? due cose, la Percezione e il Sogno. la percezione è qualcosa di indefinito, è la consapevolezza quasi mistica di se e di che cosa abbiamo intorno . Tipo l’allegoria cosmica con cui vi ho tediato, ma a livello universale. Non solo , la percezione è strettamente collegata all’integrità, ovvero la consapevolezza di se stessi e di quello che ci circonda. I suoi nemici sono la stupidità e l’ipocrisia. Ne parlai in passato , copio e plagio platealmente me stesso:

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Facciamo un gioco. Un giochino che potrebbe essere interessante in compagnia di amici, se volete. Si chiama “Gioco del Dove, del Chi e del Cosa”.

Si tratta di Integrità, come al solito. Ad ognuno dei partecipanti verrà data una penna ed un foglio, con su scritto.

Dove Sei?

descrivi con la massima precisione possibile la tua attuale posizione, con frasi semplici e senza dilungarti troppo.

Ecco la possibile risposta del vostro Nuke:

  • appartamento 6
  • piano terzo
  • via Caio 4
  • Sempronio, QualchePosto
  • Italia del nord
  • Europa
  • Emisfero nord
  • terzo pianeta dal sole
  • via lattea, bordo esterno
  • universo
  • mente di Dio.

Ok, adesso ognuno legga la sua risposta, avete rotto il ghiaccio. Potrete passare alla seconda:

Chi sei?

Descrivi te stesso come pensi ti vedano gli altri, o come vorresti che ti vedessero. Concisamente.

Ecco le risposte probabili di Nuke:

  • Maschio
  • Eterosessuale (esageratamente etero)
  • Bianco
  • Italianeggiante
  • Conservatore
  • Nazionalista
  • Nemico dello Stato (che non è sinonimo di Nazione)
  • Lavoratore suo malgrado
  • Padre
  • Marito
  • Essere umano
  • Giardiniere riluttante (qualcuno dovrà pur farlo)

Se avete risposto sinceramente noterete che le cose si stanno facendo difficili.

Ma ora arriva la terza bomba.

Cosa sei?

Descrivi esattamente cosa sei, in modo molto conciso.

Volete le mie risposte? Eccole;

  • Grumo di cellule e impulsi celebrali, autocosciente.
  • Primate bipede, appesantito dalla auto indulgenza.
  • Scimmia nuda, con un accenno di pelata.
  • Aspettative invecchiate come me.
  • lago di opportunità disperso in un oceano di dubbi.
  • Introverso con gli estranei ed estroverso con gli amici.
  • razzista con chi se lo merita.
  • Avaro e spendaccione.
  • Moderno Donchisciotte che non cerca la Sua Dulcinea, ma grossi mulini cattivi. Anche Dulcinea ha il suo perchè, comunque.
  • Uomo in quanto essere pensante, non come scimmia partorita da altre scimmie.
  • Consapevole dei suoi limiti, ma con speranze di miglioramento.
  • Pugile senza guantoni e senza ring, che tante ne ha date e ne ha prese. Cazzo, quante ne ha prese.
  • Mortale ed immortale, come tutti.

L’atmosfera si è fatta interessante, a questo punto, e forse vi sarete divertiti. Ma ecco la sorpresa finale, chi organizza il gioco tira fuori un altro foglio, e su questo c’è scritta una sola parola:

Perchè?

E qui vi lascio, fornitemi voi nei commenti le vostre risposte, se potete. O volete.

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Adesso che abbiamo definite scherzosamente cosa differenzia un essere umano da una scimmia partorita da altre scimmie arriviamo ai sogni.

I sogni sono figli della percezione, se abbiamo una grande consapevolezza creeremo sogni grandi, maestosi. Se siamo scimmie i nostri sogni saranno piccoli, una vincita al superenalotto, una “mandria ” di donne ( è il termine giusto? branco mi sembra inadatto) o di uomini, se volete, che anelano rapporti sessuali con voi, magicamente capaci di di soddisfarle/i tutti. O vendette brutali contro chi vi ha fatto, a torto o a ragione, qualcosa che ritenete ingiusto. Vendette inutili , anche nel sogno giocate allo stesso gioco di chi vi costringe e giocare. Mai che venga in mente di ribaltare i ruoli, o di giocare un gioco diverso.

Sogni banali, tipici del fungo cresciuto al buio immerso nella merda. Sogni che si limitano ad una vasca piena di paglia e merda tutta per lui. Tanta, tantissima merda in cui crescere e prosperare. Mancano proprio le basi per comprendere che esiste qualcosa d’altro , oltre alla solita grotta.

Rimanendo in tema di allegorie immaginiamo l’uomo con una totale percezione simile ad un albero maestoso e solo in mezzo alla pianura, lontano si vedono altri alberi, il cielo , il sole e le stelle di notte, il vento soffia, la pioggia, insomma, oltre alla grotta un intero universo si è aperto. Vede gli altri alberi, grandi e piccoli e dialoga con loro. Sotto di lui, crescendo alla sua ombra spuntano i funghi, che si nutrono dei suoi rifiuti, e che intravedono da lontano che qualcosa d’altro esiste. e un giorno, magari, come per magia, qualcuno di loro diventerà un albero pure lui.

Hanno ucciso la percezione, ovvero la cultura, lo spirito critico e il sogno, rendendoci incapaci di immaginare qualcosa oltre alla prigione in cui ci hanno rinchiusi, schiavi dello schermo magico che ci dice cosa desideriamo, cosa pensiamo e cosa dobbiamo temere.

Chi è il nemico?

Sono legione, noi li chiamiamo Picoretti, da “politicamente corretto“, io preferisco chiamarli Pazzi, in onore del loro mondo illusorio. Un mondo dove donna diventa uomo e viceversa, bianco diventa nero, nero diventa bianco, e un vecchio presidente rincoglionito che ha vinto con l’inganno diventa una indiana che finge di esser nera. Del resto la nostra più grande debolezza sono i dubbi e la loro più grande forza la mancanza degli stessi. Ricordate sempre che “libertà è schiavitù”. Non portiamo noi ogni giorno la maschera, il guinzaglio simbolo della paura e della frode?

Ragazzi, vi ho tediato abbastanza, se non mi avete capito è colpa mia, che non mi sono espresso bene (oppure siete Picoretti, ed in quel caso date la colpa al Demiurgo. O al destino cinico e baro, se volete)

Nella prossima parte scopriremo il significato della terza frase del libri 1984 “guerra è pace” e cominceremo a fare nomi e cognomi di nuovi amici che, ritengo troverete anche a volte simpatici. Non sempre.

Non sappiamo se sarà scomodo o doloroso, sappiamo solo che sarà grosso. E obbligatorio.

In culo al tampone anale (5), Fratelli Giardinieri!

By Nuke il prataiolo “consapevole” di Liberticida e Orazero

(1) https://coscienzeinrete.net/the-making-of-juan-guaido-il-fantoccio-creato-in-laboratorio-per-il-colpo-di-stato-in-venezuela/

(2) https://www.ilfoglio.it/cultura/2016/12/14/news/shakespeare-femminismo-universita-americane-110886/

(3) https://www.ehabitat.it/2018/03/21/pet-therapy-allevia-stress-studenti/

(4) https://www.globaltimes.cn/page/202101/1214246.shtml

(5) https://www.liberoquotidiano.it/news/scienze-tech/salute/26029585/coronavirus-tampone-anale-efficace-per-contagiati-piu-gravi-nuovi-test-cina.html