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Cosa avrebbe detto J.Ryan?

ryan

Oggi partiamo con qualche spunto di attualità seguite da veloci riflessioni: l’altro giorno ero a zonzo e mi sono ritrovato a curiosare in una libreria. Mentre addocchiavo libri qua e là sono finito nel mezzo del settore “Thriller” e mi sono imbattuto nella saga di Jack Ryan, famoso personaggio creato dallo scrittore americano Tom Clancy: istintivamente mi sono chiesto se i libri non fossero fuori posto.

In effetti la domanda era un po’ strana, ma ogni tanto mi partono connnesioni a caso che confermano l’idea che dovrei fare vacanza un po’ più spesso.

Poi ho deciso che ci avrei scritto due righe sopra.

Cominciamo con il dire che dalla saga di JR sono stati tratti diversi film, magari non tutti ben riusciti, tra cui il famoso “Caccia a Ottobre Rosso”. JR ha forti radici in un america profonda: di origine irlandese, cattolico, incorpora anch il mito del self made man americano.
Riesce ad arrichirsi come operatore di borsa per poi finire a fare il consulente alla CIA; da qui, attraverso tutta una serie di pazzeschi casini globali da cui riesce sempre a venir fuori, scala tutta la gerarchia nel servizio di informazioni fino a riuscire a diventare Presidente degli USA.
Le sue avventure spaziano da duraturi accordi di pace tra israeliani e palestinesi, soppressione di vari gruppi terroristi, attentati assortiti con atomiche e con aerei (diversi anni in anticipo rispetto al 2001), ritorni espansionistici di vecchi avversari usa e non ultimi i sempre presenti nemici interni, pronti a tutto pur di impadronirsi del potere.

Una vicenda interessante quella di JR che ha diversi punti di contatto con quella di qualcun altro, pure lui Presidente di una certa nazione che si è trovato a gestire magagne bibliche anche se per davvero; ma questa è un’altra storia.

Passiamo adesso dagli scaffali alle vicende attuali: si sa che in Siria la situazione è super-incasinata e le crudeltà spaventose, tuttavia c’è sempre qualcuno che si dà fare per ricordarci che non c’è limite al peggio. Infatti poco più di un mese fa leggevo questa bella notizia:

July 20, 2016
U.S. Considers “Pause” In Supplies For Group Beheading Sick Child

Yesterday some ten year old kid in Syria was beheaded by U.S. supported “moderate rebels”.

bedhead

Non commento il fatto è di una mostruosità inuadita, tuttavia per chi volesse approfondire, ecco il link con tanto di video:
http://www.moonofalabama.org/page/2/
Il bambino pare si chiamasse Issa, ma lui non fa notizia e non frega niente a nessuno; infatti sulla “Stampa” del 21 Agosto che girava al bar in spiaggia ci è finito il bimbo sul sedile arancione, ma Issa no. Chissà come mai, visto che lui è morto per davvero.
Quello che mi ha incuriosito è che la tristissima faccenda è stata discussa anche durante una conferenza stampa al Dipartimento di Stato USA: infatti un giornalista ha sollevato la questione al portavoce, partendo secco dall’ipotesi che i “moderati” in questione fossero supportati dagli USA.
Il portavoce, incredibilmente, non è partito con un “come osa lei mettere il governo usa in relazione a certi criminali” od una furibonda urlata equivalente, ma ha risposto in modo pacato e tranquillo entrando nel merito della questione.

QUESTION: I’m wondering if you have seen or you’re aware of this beheading of a child by a group that is supported by the United States.
MR TONER: Yeah. No, thanks. We’ve obviously seen the reports, and we just can’t confirm. We’re seeking more information. We understand from unconfirmed reports that the group, the Free Syrian Army, has appointed a commission to investigate the incident and that they’ve made arrests of those allegedly involved. I’d refer you to – it’s Al Zinki, I guess, is the group –

Fonte: http://www.state.gov/r/pa/prs/dpb/2016/07/260261.htm
Una bella commissione investigativa messa in piedi al volo dai prodi del Free Syrian Army, che hanno pure già arrestato i pazzi sadici con sospetta velocità ed efficienza.
Che stile.
Tuttavia, rimane la domanda sul come abbia fatto FSA a catturare al volo i cattivissimi quando dovrebbero essere ben lontani e schifati dai combattenti per la libertà, ed allo stesso tempo l’impressione di un tenue distacco degli usa da cotanti balordi serpeggia.

Ecco quindi che in libreria mi sono chiesto: “cosa avrebbe detto il Presidente Jack Ryan nella medesima situazione”?
Se la sarebbe cavata con un “no comment”? O forse non ci sarebbe neanche arrivato a rispondere in quanto personaggio incompatibile con la pazzesca trama della realtà attuale? Forse perchè l’idea di fornire armi ed assistenza ad improbabili tizi, che non sembrano molto in disaccordo da altri accusati di aver tirato giù un paio di grattacieli, non sarebbe stata in linea con Mr.Ryan.

In effetti articoli come questi lasciano perplessi:

http://www.latimes.com/world/middleeast/la-fg-cia-pentagon-isis-20160327-story.html

http://www.latimes.com/world/middleeast/la-fg-pentagon-syria-20160317-story.html

oppure il già citato (da Blondet):

http://www.nytimes.com/2016/08/08/world/middleeast/rebel-offensive-in-syria-challenges-government-siege-of-aleppo.html?_r=0

e pure la CBS..
http://www.cbsnews.com/news/isis-propaganda-video-claims-to-show-u-s-special-ops-training-syrian-fighters/

roba scritta da testate coi fiocchi, mica voci da bloggers semi artigianali.

Quindi, da qualche giorno penso che i libri di Clancy, ciclo Ryan, starebbero meglio nel settore “Fantasy”, magari vicino al mitico Tolkien. Suggerimenti?

Tolkien ne manda uno:

«“Avrei desiderato che tutto ciò non fosse mai accaduto ai miei giorni” esclamò Frodo. “Anch’io” annuì Gandalf “come d’altronde tutti coloro che vivono questi avvenimenti. Ma non tocca a noi scegliere. Tutto ciò che possiamo decidere è come disporre del tempo che ci è stato dato”. […] “Affinché il male prevalga, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla. […]. Ma non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo, il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo una terra sana e pulita da coltivare”» (John Ronald Reuel Tolkien).

BY MR.Y

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