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Conte2, schiavi di 2 padroni e come galleggiare in una piscina di merda infestata da caimani

In questi schifosi giorni tutti mi ripetono che devo fare una cosa: scindere economia da politica, almeno per tentare di capire cosa succede e come è possibile governare il popolo italiano: vecchi bisognosi di pensione, giovani e meno giovani in fuga all’estero, altri che vogliono cavarsela senza pagare il conto…

In Colonitaly sempre bolle il pentolone magico risolvi-problemi… e come al solito nessuno protesta. Coloni e Schiavi scalzi come al solito, senza armi e senza piani. La solita fuffa per arrivare a fine legislatura?

Salvini è stato fritto, ma non dal micidiale olio cinese. Lo hanno fritto USA e UE perché era troppo riottoso? Il vecchio serpente bicefalo USA-UK e la franco-tedesca UE hanno generato grosse turbolenze sui mercati e sulla finanza europea, con economie che ristagnano.

Una Europa che in passato valeva tanto, ma oggi non vale un cazzo. Però si comporta come ai tempi antichi, inconsapevole e reticente: si comporta come se valesse oro. Una UE stracciona petulante con le pezze al culo, le peggio cortigiana che ti puoi scopare. Nemmeno conosco quali strane malattie ti possono attanagliare dopo.

Dunque sembra che a Colonitaly abbiano bisogno di respirare, guardare avanti e provare a occuparsi delle imprese. Spunta un tesoretto, sono stati spesi meno soldi di quelli previsti, i tassi diminuiscono e migliora la sostenibilità del debito coloniale, non verrà aumentata l’IVA. In molti sostengono che tutto questo è impagabile, prima c’era troppa agitazione e insubordinazione, è salito il consenso europeo e la colonia è stata rimessa in ordine.

Così in ordine che proprio in Colonitaly, il Governo Conte2 emette il suo primo vagito (ennesimo golpe senza morti, tradizione tutta italiana) e in quel maledetto momento sbarca a Napoli il manager russo Aleksandr Korshunov (alto dirigente della Odk, società statale russa che produce motori). Scatta la richiesta americana di arresto per spionaggio. Si sarebbe appropriato illegalmente di documenti della General Electric per poi utilizzarle nel programma russo Pd-14 (sviluppo di motori per i nuovi aerei civili Ms-21).
Pessima pratica americana che complica i rapporti tra USA e Russia, semmai preoccupa che è avvenuto il primo giorno di Governo Conte2. Eh che il Governo precedente non lo sapeva mica? Ma fatemi un favore!

Nessuno in questo momento vuole una colonia riottosa, andava silurata perché ci sono problemi più grossi: Brexit, Cina, Russia, Argentina, Venezuela, politici che litigano con le rispettive Banche Centrali, elenco lunghissimo. Nessuno voleva una colonia canaglia che sollevava troppo rumore mediatico, quindi il problema Italia andava eliminato.

Salvini stava sui coglioni, segato brutalmente perché ha firmato il BRI, voleva investire e fare un po’ più di debito, aveva avuto il coraggio di aggredire Merkel e Macron, e alla fine una persona legata alla Lega è rimasta invischiata in una brutta storia di soldi russi. Ricapitoliamo, abbiamo un Salvini che diventa inaccettabile per gestire i giochi internazionali, ha sbagliato in occidente e in oriente.

L’immenso teatrino, davvero ben gestito a Ferragosto, e Mattarella se lo aspettava alla grande, fa capire che i soliti poteri forti volevano maggiore stabilità in colonia. Gli investitori volevano stabilità, non una colonia che ogni settimana prometteva ammutinamenti. Vanno capiti gli investitori, poverini avevano i nervi a fior di pelle, Salvini non gli permetteva di andare in ferie, il mondo economico voleva sicurezza e relax. Chi se ne frega se devi fare un golpe silenzioso in piena estate con la gente in ferie: ricordatevi bene della frase a doppio senso detta da Salvini, solo ora si capisce bene e in modo totalitario.

“Deputati e senatori alzino il culo e vengano in Parlamento, anche la settimana di Ferragosto, se serve. Chi non viene è perché vuole tenersi la poltrona. I parlamentari della Lega sono pronti a venire in Aula lunedì e poi anche sabato e domenica”. A dichiararlo è il vicepremier Matteo Salvini nel corso di un comizio a Pescara.

Ci ha provato fino all’ultimo, ma i poteri forti lo hanno schiacciato e il povero Matteo deve sorbirsi un vomitevole Governo colonial-tecnico che come al solito non combinerà un reale stracazzo di niente.

LORO la chiamano stabilità, LORO non ne potevano più di agitazione pesante, avevano bisogno di tornare alle solite piccole liti che non disturbano niente e nessuno.

E ora mi pento amaramente di essermi dedicata alla politica italiana. Avevo sempre detto e ribadito che è inutile occuparsi di politica in Colonitaly, è tempo sprecato, energia vera sprecata. Mi sono sempre occupata di estero e geopolitica internazionale, se continuavo a farlo già mesi fa potevo dire con sicurezza che l’uomo Salvini non andava bene al panorama internazionale, non era preparato e non ha ascoltato lo staff giusto, troppo di pancia e zero preparazione internazionale. Non aveva la stoffa giusta per dirigere in modo furbo anche piccoli giochetti, era un favoloso animale scenico adatto ad aggregare, ma i giochi dovevano dirigerli i preparati e i tecnici. Ha accentrato a se stesso troppo e tutto, non ha sfruttato i collaboratori e non ha delegato alle giuste persone i compiti più delicati. E del resto ha imitato altri illustri predecessori che hanno sofferto della stessa sindrome.

Quindi sono tornata alla normalità, ho deciso di tornare a vedere le cose da esterna e mai più da interna, non mi farò più prendere da falsi desideri e speranze, ho buttato nel cesso una montagna di tempo. Se rimanevo distaccata e usavo i miei soliti occhi esterni per vedere la situazione, velocemente mi sarei accorta della sua sorte. Di quello che inevitabilmente sarebbe successo. Sono incazzata con me stessa perché non dovevo mutare la mia posizione di analisi esterna.

Quando mi sono risvegliata, ammaccata delusa e dolorante (detto chiaro chiaro amo la mia Coloninitaly ma non ho mai messo nessuna casacca politica e mai la metterò), la prima cosa che ho affrontato è stata la mitica votazione della piattaforma Rousseau. Disincantata e distaccata ho subito pensato che era…………….. e che sarebbe finita solo in un modo. E infatti è successo, tutti dicevano NO ma ha vinto il SI, facciamo un bel governo marrone-marrone PD-M5S.

Una piattaforma limpida, chiara, lineare, che velocemente funziona.

Per molto tempo penso che mai più mi innamorerò di speranza e voglia di cambiamento, il mio ferreo cinismo è tornato, una ulteriore parte del mio cuore è morta e gli ho fatto il funerale. Ritorna a governare il glaciale cervello. Ragionando col cuore e la speranza ho avuto dubbi, incertezze, ho persino alimentato false speranze. Non mi sono mai sposata con nessuna giacca, non ho mai ubbidito a padroni, visto che di fatto quando vado a votare mi assalgono dubbi della peggiore specie.

Ne emerge un quadro coloniale deprimente vomitevole. Mille gruppi anti questo e anti quello, e nel frattempo tutto si blocca, emergono solo poracci poltronisti (quasi quasi i tronisti della Maria De Filippi sono più seri).

Il candido impalpabile governo ombra ritorna, qualche Feather Men è stato risvegliato e come da programma ha vinto la solita Killer Elite.

Nei prossimi giorni torneranno a ricicciare vecchi slogan del cazzo, slogan vecchi ma inossidabili che vanno bene a ogni collezione di moda.

Appena sentite la parola CAMBIARE scappate a gambe levate, qualsiasi politico la dica, non importa da quale fazione proviene.

Non possiamo andare da nessuna parte, siamo una colonia con industria ed economia distrutta, ci aspetta solo la vendita degli ultimi gioielli, siamo coloni e non facciamo investimenti in ricerca sviluppo e risorse, non destiniamo fondi e i ricercatori fuggono in massa, emigrano persone che giovani non sono, siamo destinati a diventare una colonia vecchia e che va riempita di migranti. Non migranti selezionati, continuerà ad arrivare pura forza lavoro per lavori massacranti, una nuova società di afroeuropei che avrà un futuro forse più cinico e baro degli afroamericani.

Mi siedo sulla riva al fiume a guardare, ma nella colonia dove vivo posso solo essere interprete e spiegare cosa succede. Nulla posso cambiare.

In Colonitaly le cose vanno come devono andare: meno pensione, lavoro mal retribuito, patrimoniale/o similari per le classi più povere, i soliti soldi buttati in una piscina di merda dove mangiano solo i caimani.

E gli italiani? Gli italiani amano la loro colonia, la adorano, farebbero di tutto per cambiarla, ma temo che il tempo sia esaurito e che non si possa più invertire nessun gioco. E alla sera, dopo che hai servito due padroni vai a letto sfinito, non hai il tempo per pensare e ragionare. Nemmeno ti riamane il tempo di esalare una preghiera, sfinito ti addormenti per sempre.

Ti risvegli bruscamente una mattina se solo è cambiato chi comanda in colonia. Tutti in piedi assonnati se cambia il Padrone.

E non chiedetemi mai più di credere al cambiamento. Io mi sono svegliata e come al solito nulla cambia. Torno alla mia dura e fredda realtà.

E questo vale anche per i tanti maggiordomi che ogni tanto bussano, andate affanculo con le VS richieste che qua nulla cambia. In piazza non ho visto nemmeno un cane mentre si consumava il solito golpe senza morti, zitti come mosche e nessuno ha protestato. Tanti bla bla bla e le vie deserte. E del resto nessun schiavo va in piazza quando cambia il padrone. Tutti chiusi in cameretta a pregare. Suona la campanella, si cambia livrea e tutto torna normale in santa pace.

Siamo schiavi, per favore non rompeteci i coglioni che dobbiamo servire 2 padroni

Alessia C. F. (ALKA) di Liberticida e OraZero.

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