Poliamore: il progresso che avanza e il nuovo politically correct

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/colombia-ufficializzata-la-prima-famiglia-poliamorosa-formata-da-tre-gay-ora-siamo-al-100-per-cento-legali-_3076680-201702a.shtml : “A un anno dal riconoscimento del matrimonio omossessuale, la Colombia legalizza la prima famiglia poliamorosa. E’ quella formata da tre gay, Victor Hugo Prada, Manuel Bermudez e Alejandro Rodriguez, che hanno ufficializzato la loro unione davanti alle autorità di Medellin. “Ora siamo legali al 100 per cento”, ha commentato il trio in un video. Prada, di professione attore, e i suoi due congiunti, un docente di educazione fisica e un giornalista, adesso sono una famiglia a tutti gli effetti, la “trieja”, così si chiama legalmente questo tipo di istituzione sociale, e in caso di separazione o decesso potranno beneficiare della pensione del defunto ed ereditarne i beni. “E’ il riconoscimento che esistono altre tipi di famiglia”, canta vittoria German Rincon Perfetti, avvocato dell’associazione Lgbt.”

Ma la cosa mi ha davvero incuriosita e così sono andata a vedere come ce la passiamo in Italia: http://www.poliamore.org e http://poliamore.net

Tratto da: http://www.poliamore.org/una-visione-piu-ampia-sul-poliamore/ : “Non è che io sia poli perché voglio avere più relazioni. È che, mentre vado avanti nella vita e scopro le amicizie e le relazioni che naturalmente nascono, semplicemente non c’è un posto nella monogamia nel quale mi sentirei a mio agio. È come un pezzo di un puzzle che non si incastra. E non sto assolutamente suggerendo che non si possano avere amicizie belle e autentiche se si è monogami. Non ho assolutamente nulla contro la monogamia. È solo che non fa per me. Non c’è un posto naturale per lei all’interno del modo in cui io conduco la mia vita.”

Però lo splendore del poliamore si legge in questo saggio: http://www.poliamore.org/poliamore-aumentato-autostima/

Così, sempre per caso, ho trovato su http://www.linkiesta.it/it/article/2015/03/27/poliamore-quando-il-tradimento-non-esiste/25249/ un pezzo che ha destato la mia attenzione: Il movimento, se di movimento si tratta, è diffuso in tutto il mondo. Negli Stati Uniti, dove è nato negli anni Settanta, i poliamorosi sarebbero più di 500mila. E c’è anche qualche noto sostenitore, come l’economista francese Jacques Attali, consigliere di Mitterand prima e Sarkozy poi, secondo cui tra qualche decennio la monogamia sarà solo un anacronismo.” 

E il nuovo politically correct che avanza in tutte le sue forme e sfumature.

http://www.bolognatoday.it/eventi/cultura/poliamore-zoccola-etica-poliamoroso-libri.html : “Zoccole etiche” e “poliamore”: rivoluzione sessuale in arrivo? „Il movimento poliamoroso porta con sè la figura della “zoccola etica”. Un concetto che potrebbe essere considerato ossimorico, non per la comunità poliamorosa, il cui pensiero si basa sull’assunto secondo cui “il sesso sia salutare, anche fuori da un rapporto di coppia esclusivo, tuttavia la “zoccola” dev’essere “etica” e quindi mantenere un comportamento sincero e volto a non far soffrire nessuno”.“
Quindi ragazzi da oggi in poi non avete più scuse, non potrete più accusare il vostro partner di libertinaggio: “la tua dolce metà” è solo Poliamoroso/a. Eh sì, questo è progresso, senza dubbio.

Alessia http://liberticida.altervista.org

One thought on “Poliamore: il progresso che avanza e il nuovo politically correct

  1. Anonimo il said:

    Bè…non mi dispiace! E che il sesso sia salutare non v’è dubbio: mi son sempre sentito bene dopo! E le giapponesi, sante donne, ritengono che più sono maial…accondiscendenti più energia trasmettano ai loro partner, delle caricaatterie si considerano! Siate tutte come le gapponesi!!!! 😀