La military Schengen Zone

In una conversazione un generale Americano (la potete trovare qui: https://www.youtube.com/watch?v=mjiqTzug8zM)

il signore in uniforme ipotizza la necessità di creare una Schengen Zone per il mondo militare perché, poverini, non si erano accorti che la Russia ha la capacità di muoversi in un unico territorio velocemente e quindi di arrivare alle tre capitali Baltiche – quelle governate dagli isterici – in circa 60 ore, ed in circa 90 ore possono arrivare a Berlino, togliendoci finalmente dalla vista quei personaggi ripieni di odio per il mio paese (Grecia) e per l’Italia.

La finalizzazione ed il controllo di un paese potrebbero realizzarsi proprio attraverso questa proposta da manicomio, perché questa è una pazzia che vuole trasformare lo Schengen in una facility militare “amerregana”, ma attenzione ai Russi. Mai prendere sottogamba la Russia che è piena di sorpresine. Magari se allungassero il passo di marcia potrebbero arrivare a Roma e basterebbe la loro presenza ai confini per il cambio di Governo più veloce della luce che l’Italia avrebbe mai visto. Poi dovrebbero aiutare i popoli a mettere su un bel Tribunale di Norimberga con tutti quei maledetti da Dio che hanno lavorato per all’abbattimento della Tradizione, anche se quest’ultima in realtà non è distruggibile ma solo offuscabile.

Pensa che guaio, dovranno dire cieco invece di ipovedente, netturbino invece di operatore ecologico, carità invece di solidarietà, il prossimo invece che l’altro, padre e madre invece di genitore uno e genitore due e tante altre amenità propinate dalla nomenklatura boldrinesca con il portafoglio a destra, il popolo sotto le scarpe ed il voto alla sinistra “progressista”.

Sinceramente non avrei mai pensato nella mia vita di osservare condensate in poco tempo tanta follia sia nel mondo politico che in buona parte della popolazione figlia della “modernità”. Ho sempre pensato che una società che emargina i vecchi è una “società” destinata a fallire. “La nostra società che è fatta di vecchi, li emargina, li ghettizza, non sa che farsene e ne accresce l’umiliazione con un culto del giovanilismo che assume sapore grottesco1”.

Pensandoci bene questo figuri hanno dimostrato ancora una volta che dove regna il comunismo anche come compromesso gli Stati falliscono e la Provvidenza si ritira. I furboni americani invocano la zona Schengen militare perché sanno che prenderanno la bastonata dalla controparte russa. I Russi sono pazienti e sanno aspettare il momento giusto, è parte del loro carattere di uomini che vivono in un paese immenso e questa immensità sembra una provvidenza donata a loro affinché la vastità li difendesse per un ordine superiore che un giorno avrebbe influenzato anche la cattolica Europa. In loro c’è una sorta di “saudade” che è sempre presente come per ricordare il loro ruolo nel mondo.

Mi dispiace che come al solito l’Italia si trovi, grazie alla sua “classe politica”, senza una politica estera bilaterale funzionante ai fini di creare relazioni politiche ed economiche più forti con il mondo russo ricco di materie prime. Purtroppo sono troppo presi da femminicidi, omocidi, netturbinicidi ed altre amenità che nemmeno i clown al circo si azzarderebbero a proporre.

Cari bodrineschi del cerchio magico, un assassinio è un assassinio punto. Qualunque persona ne venga colpita e gli esecutori vanno perseguiti. Mi allargo, l’ho già scritto in un precedente articolo, anche l’aborto è l’omicidio di una persona innocente e bisogna risponderne alle autorità ed a Dio. Non esiste un assassinio di classe o di genere, ma solo l’assassinio punto. Lo volete capire?

Non potete pensare che siete liberi di fare tutto ciò che volete e che a Dio non risponderete un giorno. Io vi auguro che quando quel giorno arriverà, vi sarete riconciliati con Lui per le vostre gravi mancanze. Nel frattempo alcuni di noi hanno il dovere di denunciare il decadimento morale, spirituale, etico della società causata dalla mollezza dei costumi, la stessa che ha portato al crollo l’Impero Romano.

Così anche questa prigione globalista-occidentale avrà il suo muro di Bruxelles che crollerà ed i popoli si potranno finalmente abbracciare nella ritrovata sovranità.

DIACONO MARTINO http://liberticida.altervista.org/

1 Massimo Fini La Ragione aveva torto ? Settimo Sigillo 1999

https://www.foreignaffairs.com/articles/russian-federation/2016-06-06/schengen-zone-nato

http://www.globalresearch.ca/military-schengen-washington-calls-for-the-further-integration-of-nato/5531409

One thought on “La military Schengen Zone

  1. E soprattutto i Russi hanno già vissuto lo schifo del comunismo.
    Da noi c’è ancora troppa gente (vittima dell’evidente distorsione della narrativa storica e culturale ad opera del PCI e derivati) che è stupidamente convinta che sia “un bene”.