Catrambone, il nostro eroe filantropo, che ci fa con i droni?

Torniamo a parlare del nostro amico Catrambone, il primo che ha armato seriamente navi per la raccolta dei migranti libici ed il primo a fare oltrepassare le acque territoriali libiche, sempre a fini di salvataggio, parrebbe. Un trentacinquenne diventato milionario grazie ad affari con le compagnie militari private americani che, dopo aver visitato “dall’interno” tutti i principali teatri di guerra del mondo, diventa “filantropo” e arma due navi per il soccorso in mare.

Ne avevo già parlato qui (1).

Anche i giornaloni italiani si accorgono che qualcosa non torna, un quasi magistrale articolo dell’Espresso comincia bene, ricordando che il nostro eroe Catrambone si è fatto rimborsare dalla sua Onlus, oltre che ad un sobrio stipendio di duentomila euro annui per lui e consorte, anche il costo delle navi noleggiate e lo stipendio dell’equipaggio… e altro. Poi il giornalista si ricorda di “tenere famiglia” e stacca un marchetta a favore di Malta e dei clandestini. Si sa, fare la Puttanazza ® è difficile.(2)

Estratto dal bilancio della onlus. Leggete bene, mi raccomando, pare che il filantropo si faccia dare un compenso annuale di duecentomila euro, oltre a trattenere il costo degli elicotterini (ben gonfiato e indicato come “noleggio”), lo stipendio dell’equipaggio ed il noleggio delle navi….dopo la prima iniziale fase del 2014 “solidarietà” finita.

Da dove vengono i soldi? Di questo parleremo più avanti, anche il procuratore di Catania, però parla di “ong che non si attengono strettamente al proprio lavoro di solidarietà” (3).

Abbiamo visto che, a parte le spese vive che si fa rimborsare, il buon Catrambone non si frega i soldi provenienti dalle donazioni che lo sostengono, ed è già ricco di suo. Pure la filantropia sembra che non lo spinga.

La risposta proviene dal cielo, da due droni S100 (4) acquistati dalla MOAS, la società che gestisce le sue navi di recupero migranti. Non sono droni comuni, si tratta di velivoli militari pesanti due quintali l’uno capaci di quasi 400 chilometri di autonomia e di volare oltre i cinquemila metri di quota, giusto giusto fuori dal tiro dei missili lanciabili a spalla. Insomma, possono essere abbattuti solo da sistemi antiaerei seri. E di quelli non ne dispongono, al momento, i miliziani della costa di Tripoli.

Simpatici oggettini, capaci di rilevare immagini termiche e radar a centinaia di chilometri di distanza dalla nave madre, oppure di essere equipaggiati con missili, volendo. Certo che è strano che l’azienda costruttrice li abbia venduti ad un privato.

Eh sì, quelle slitte montate di fianco servono per installare i missili…

La casa costruttrice Schiebel ne vende due ad un prezzo stracciato – al buon Catrambone – per 1,8 milioni di dollari. Però il nostro eroe fatica molto a raccogliere la cifra, non sia mai che debba davvero attingere ai suoi risparmi, parliamo di un imprenditore che guadagna solamente cinque o dieci milioni di dollari all’anno, suvvia. La raccolta fondi si fa frenetica: le truppe cammellate della solidarietà si attivano, Medici senza Frontiere gli donano 1,6 milioni di dollari, per esempio. Ma i dindini non bastano e cinquecentomila  preziosi dollari arrivano da Avaaz (5), un nuovo esperimento del globalismo. Perché farsi pagare dai miliardari quando esistono milioni di minchioni capaci di finanziare rivoluzioni e droni militari ceduti a mercenari?

Finalmente il “business” parte ed i droni, dotati di sofisticate telecamere notturne e di rilevatori di onde radio, volano alla ricerca di gommoni… sulla terraferma libica anche per centinaia di chilometri all’interno del paese. E in fondo passano abbastanza inosservati questi droni, prima di tutto la stessa marina libica ne ha diversi. Altri quattro volano sulle coste gestiti dalla Marina Militare Italiana (pagati 4,2 milioni di dollari cadauno – ovvio – se Catrambone cerca i gommoni deve avere lo sconto, i militari italiani no (6)). Gli elicotterini possono eseguire missioni per la CIA o altri passando del tutto inosservati, e ammantati da un estatico fulgore buonista che tutto cancella.

Un buon piano, non c’è che dire!

E i soliti minchioni, oltre a donare soldi direttamente ad Avaaz o ad altre merde, pagano con il 5 per mille (7). Continuate così, mi raccomando, che in Africa ci sono ancora milioni di neri che vogliono venire a cercare fortuna qua (elemosinando davanti a bar e supermercati, pare).

(1) http://liberticida.altervista.org/rapporto-sui-gommoni-dei-migranti-libici-facciamo-chiarezza/

(2) http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2017/05/08/news/chi-e-davvero-il-fondatore-di-moas-e-dove-finiscono-i-soldi-raccolti-1.301015

(3) http://www.ilgiornale.it/news/politica/segnalazioni-dei-servizi-e-silenzio-governo-1391111.html

(4) https://it.wikipedia.org/wiki/Schiebel_Camcopter_S-100

(5) https://avaaz.org/page/it/

(6) http://www.olivierobeha.it/articoli/2014/09/nuovi-droni-della-marina-per-loperazione-mare-nostrum

(7) http://www.infodata.ilsole24ore.com/2017/05/15/cinque-mille-trend-degli-incassi-oltre-55mila-enti-beneficiari/

https://www.moas.eu/wp-content/uploads/2017/02/MOAS-Administration-Report-2015.pdf

P.S. Puttanazza .[put-tà-naz-za] s.f.
• volg accrescitivo di Puttana.
1 Prostituta, meretrice: fare la p. || figlio di p., epiteto ingiurioso rivolto a chi si comporta male, a chi è senza scrupoli | andare a puttane, frequentarle ~fig. andare male: il progetto è andato a p.

2 Donna infedele e di facili costumi, espressione particolarmente volgare

3. Giornalista  o esponente stipendiato dei media in generale, non importa di quale sesso, disposto a scrivere o dire qualsiasi cosa per soldi.

By Nuke di Liberticida

Precedente La tratta dei nuovi schiavi e la lunga scia di quelli che hanno capito il nuovo mercato Successivo Il Declino del Peacekeeping

6 thoughts on “Catrambone, il nostro eroe filantropo, che ci fa con i droni?

  1. Elemosinando davanti ai supermercati è solo un modo per arrotondare, visto che tanto vitto e alloggio sono già “coperti”.
    Comunque il fatto che tu, Nuke, trovi il tempo di trovare e postare certe informazioni mentre le suddette puttanazze (vermi con la penna, mi piace un po’ di più) non lo facciano, fa ribrezzo
    Comunque sia, a questo punto, dotare la ns. marina di un jammerino anti-drone (che per inciso hanno già), no eh?
    Certo, manca evidentemente la volontà politica.
    Ma sarebbe talmente “semplice” che un’operazione del genere la si potrebbe fare quasi a livello “privato”.

    • Buongiorno Ale, la simpatica barchetta dei migranti si è presa un pò di maretta, vd. magistratura di catania e conseguenze varie, non sarà granchè ma un pò di gente in più si è beccata una bella secchiata d’acqua in faccia…
      Chissa che qualcuno in più cominci a farsi qualche domanda., magari qualche “giornalista” in preda a convulsioni e vomito?
      Naturalmente non mi faccio particolari illusioni., ma è meglio di niente.
      A presto

      • Buongiorno Mr. Y!
        Già! Come si dice: nel buio più buio anche una debole luce è guida (o qualcosa del genere).
        Ma, al di là delle inchieste (attendo il dichiarato supporto da parte del CSM a Zuccaro) e delle giravolte politiche del M5S, fin troppo facili da spiegare, c’è un dettaglio che mi dà da pensare: nell’ “incidente” della stazione di Milano (quello con il soldato e il poliziotto accoltellati) il corriere non esitava a definire, nel titolo, l’autore (pur nato in Italia da madre Italiana e padre marocchino) “immigrato”.
        Certo potrebbe essere una banale svista ma di solito il corriere è assai attento ad edulcorare le notizie di cronaca che riguardano le ns. nuove amate risorse.
        Potrebbe essere un timido segnale che il vento sta girando?
        E se sì: cosa c’è dietro? Che tipo di nuova fregatura stanno preparando, in sostituzione di questa?
        Mah.
        Nel frattempo, grazie anche al buon Bottarelli, ho scoperto che nel 2017, in EU -84% di nuovi arrivi vs 2016.
        In Italia +42%.
        Ormai non c’è più un argomento dei merdosinistri che regga la prova dei fatti.
        Vabbeh. Scusa il pippone,
        buona Giornata

        • Niente pippone, pure a me piace scrivere. D’altronde se si vuole comunicare efficacemente a volte è necessario spendere qualche parola in più.
          Importanti pure i termini usati: alcuni mi sembrano ormai inadeguati ai tempi odierni.
          Colgo come spunto la tua simpatia per le “sinistre”: i partiti politici attuali che vengono etichettati in tal modo dai media sono comparabili a quelli di 80 e passa anni fa? O anche solo a quelli del dopoguerra? Il bisnonno socialista aggiornerebbe oggi la sua tessera a quella del PD? Mah, la vedo dura ma forse mi sbaglio.
          Una costante che vedo nella storia è la contrapposizione sociale tra che sta in cima alla piramide e chi sta sotto: risorse, libertà, costumi, tutto. Il resto è contorno, una maschera, un vestito, che il più delle volte cambia nome a seconda delle esigenze di chi ha in mano il joystick.
          C’è anche da dire che per un sacco di tempo la piramide in questione era una specie di obelisco filiforme, ma tant’è: ad oggi qua ci siamo noi.
          azz!! che pippone!
          Ps
          X Nuke: ho letto un articole recente del Botta che suggeriva tesi molto liberticide
          Pss
          Elemosina: fissiamo una quota giornaliera di 10eur/gg, vi va bene?
          Quindi il nostro elemosinatore importato realizza 300eur/ms. Con vitto e alloggio pagato, deve pagarsi il telefono e manda il resto al paese: mantiene la famiglia, può aiutare il cugggino a partire pure lui o altro. 3300eur/anno di utile ( un mese di stop ekkekz ci vuole). Quante sono le famiglie italiane che chiudono il bilancio annuale con un utile di 3keur? Dai ditemi che ho sbagliato i conti per favore…

        • Non credo che stia girando il vento, speriamo… ma che non si metta a burrasca però….
          Ciao e buona giornata!

  2. Buonasera Mr.Y
    Sicuramente è vero che la piramide c’è sempre stata e sempre ci sarà.
    Penso faccia parte della natura umana, anzi forse è qualcosa di più “basso” ancora.
    D’altronde anche le formiche hanno una gerarchia..
    E in merito alla sinistra, in realtà sono convinto che sia sempre la stessa.
    Almeno una volta aveva gli operai come “scusante” ma tolta quella patina la sostanza era la stessa.
    Forse l’unica differenza è che adesso sono più sfacciati.
    D’altra parte è caduto il muro e non sono più dalla parte sbagliata della storia per cui possono permettersi il lusso di gettare la maschera.
    Ma al di là di questi sofismi, ci sono due costanti della sinistra che odio: il perdurante anti-patriottismo (ricordiamo come accoglievano i profughi quando erano italiani in fuga dai titini) e la loro instancabile volontà di ridurre ogni cosa al livello più basso, dipingendo il tutto da equità sociale.
    Mi spiego con un esempio: a sinistra metterebbero le zavorre a Usain bolt perché altrimenti io che sono una ciofeca a correre sarei svantaggiato.
    Ma così ne soffre la società tutta, a cui ogni slancio (che non dimentichiamo essere sempre di base individuale) viene soffocato…

    Vedi che a pipponi non mi risparmio.
    PS in merito all’elemosina, probabilmente i tuoi conti sono errati in difetto.
    Ma questo non mi fa arrabbiare: in questo caso la colpa è dei fessi che ci cascano e gli lasciano dei soldi (ma essendo soldi loro, fatti loro)
    Quello che non tollero sono i 5+mld€ che dovremo sborsare obtorto collo per tutte le restanti spese…

I commenti sono chiusi.